Mon Proxima è un portale web sviluppato da Tutelle Au Quotidien, l’editore del software Proxima utilizzato dai mandati giudiziari per la protezione degli adulti (MJPM). Non è un’applicazione mobile classica disponibile su uno store: l’accesso avviene tramite il sito monproxima.fr, da qualsiasi browser.
Per le famiglie che accompagnano un adulto protetto, comprendere questo funzionamento evita ricerche inutili e permette di concentrarsi su ciò che conta, la configurazione dei diritti e la consultazione dei conti a distanza.
Portale web Mon Proxima: perché non c’è nulla da scaricare
La confusione deriva dal vocabolario. Quando si cerca di “scaricare” Mon Proxima, ci si aspetta di trovare un file .apk o una scheda App Store. Il portale non funziona in questo modo.
Mon Proxima è un applicazione web ospitata su monproxima.fr. L’adulto protetto, il MJPM o il familiare autorizzato si collegano tramite un browser (Chrome, Firefox, Safari) su computer, tablet o smartphone. Non è necessaria alcuna installazione locale.
Su uno smartphone o un tablet, è possibile creare un collegamento sulla schermata principale per simulare il comportamento di un’applicazione nativa. Su Android, basta aprire monproxima.fr in Chrome, quindi selezionare “Aggiungi alla schermata principale”. Su iOS, la manovra equivalente passa attraverso il pulsante di condivisione in Safari. Il risultato assomiglia a un’applicazione, ma è sempre il browser a gestire la connessione.
Questo approccio presenta un vantaggio concreto per la gestione della tutela a distanza: nessun aggiornamento da gestire da parte dell’utente, nessuna compatibilità hardware da verificare. Un dispositivo in grado di visualizzare un sito web recente è sufficiente. Per le famiglie che desiderano scaricare Mon Proxima per la gestione della tutela, la procedura si riassume quindi nel registrare un collegamento e ottenere le proprie credenziali.

Ruoli e diritti di accesso su Mon Proxima: chi vede cosa nel fascicolo di tutela
Uno degli aspetti meno documentati di Mon Proxima riguarda la granularità dei diritti di accesso in base al profilo utente. Non tutti i conti danno accesso agli stessi schermi né alle stesse funzioni.
Ambito dell’adulto protetto
L’adulto protetto accede principalmente alla consultazione dei propri conti bancari, dei propri documenti amministrativi e del proprio budget previsionale. Le azioni rimangono limitate alla visualizzazione: nessuna validazione di transazione, nessuna modifica del fascicolo.
Ambito del MJPM
Il mandatario giudiziario ha un accesso esteso. Gestisce la contabilità, valida i flussi bancari, configura gli accessi dei terzi e gestisce le scadenze normative. È lui a aprire il fascicolo su Mon Proxima e a trasmettere le credenziali di accesso.
Ambito dei familiari e dei terzi autorizzati
Un membro della famiglia o un operatore (assistenza domiciliare, referente sociale) può ricevere un accesso di consultazione limitato, configurato individualmente dal MJPM. Il professionista sceglie quali sezioni sono visibili per ciascun terzo.
Questa ripartizione impone una fase preliminare a qualsiasi utilizzo a distanza: discutere con il mandatario per definire precisamente cosa ciascuna persona deve poter consultare. Senza questa configurazione, l’accesso rimane bloccato o troppo ristretto per essere utile.
Ottenere le proprie credenziali Mon Proxima dal mandatario giudiziario
Contrariamente alla maggior parte dei servizi online, nessuna registrazione libera è possibile su Mon Proxima. L’apertura di un accesso dipende esclusivamente dal mandatario o dal servizio tutelare incaricato della misura di protezione.
La procedura concreta segue una logica precisa:
- Identificare il MJPM o il servizio tutelare designato dal giudice dei contenziosi di protezione (ex giudice delle tutele). Il suo nome figura sulla sentenza di nomina a tutela.
- Contattarlo direttamente, per posta, telefono o tramite il canale abituale di comunicazione, per richiedere l’attivazione di un conto Mon Proxima.
- Specificare il profilo desiderato (adulto protetto o familiare autorizzato) affinché il mandatario configuri i diritti di accesso adeguati.
- Ricevere le credenziali (login e password provvisoria) trasmesse dal professionista, quindi collegarsi a monproxima.fr per modificare la password al primo accesso.
Se il mandatario non utilizza il software Proxima nella sua pratica quotidiana, Mon Proxima non sarà disponibile per questo fascicolo. Il portale è legato all’infrastruttura tecnica del professionista, non a un diritto automatico dell’adulto protetto.

Sicurezza dei dati personali nella gestione della tutela online
Accedere a estratti conto bancari e a documenti amministrativi tramite un browser web solleva domande legittime sulla protezione dei dati. Mon Proxima tratta informazioni sensibili: identità, patrimonio, salute a volte.
Il software Proxima, lato professionale, gestisce l’archiviazione dei documenti scansionati e la teletrasmissione. Il portale Mon Proxima si basa su questa infrastruttura per visualizzare i dati senza che l’utente manipoli direttamente i file. I dati rimangono ospitati sui server di Tutelle Au Quotidien, non sul dispositivo di consultazione.
Alcune precauzioni sono necessarie durante l’utilizzo su un dispositivo condiviso:
- Non registrare mai la password nel browser su un dispositivo utilizzato da più persone (EHPAD, domicilio condiviso).
- Disconnettersi sistematicamente dopo ogni sessione di consultazione.
- Preferire un browser in modalità privata per evitare che la cronologia di navigazione conservi i dati visualizzati.
Per i familiari che gestiscono più fascicoli o che condividono un tablet con l’adulto protetto, questi comportamenti evitano situazioni in cui informazioni finanziarie rimangono accessibili a persone non autorizzate.
La gestione della tutela a distanza tramite Mon Proxima si basa su un meccanismo semplice: un portale web, diritti di accesso configurati dal mandatario e nessuna installazione tecnica complessa. Il vero punto di attrito rimane umano, non tecnico: ottenere la cooperazione del MJPM per attivare e configurare correttamente gli accessi di ciascun intervenente.



